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Cinespresso | June 18, 2018

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Timothy Spall è Turner, l’uomo e il pittore

Margherita Bordino

Review Overview

Cast
8
Regia
7
Script
7

Rating

Turner è la storia del pittore londinese tanto disprezzato da pubblico e reali tra il 1700 e il 1800. Un uomo burbero, di poche parole che si esprimeva solo attraverso la tela. Il film ripercorre l'ultimo quarto della sua vita, mostrando un uomo solitario che viaggiava e dipingeva. Il protagonista è interpretato dal talento indiscusso di Timothy Spall.

Anno: 2014 Durata: 149′ Distribuzione: Film 4 Focus Features International, Bfi Genere: Biografico Nazionalità: Gran Bretagna Produzione: Georgina Lowe Regia: Mike Leigh Uscita: 29 Gennaio 2015

Turner è un film che parla del rapporto difficile e conflittuale tra un comune mortale e la sua arte eterna, tra la sua fragilità e la sua forza. Ed è anche un tentativo di ripercorrere i drammatici eventi che hanno segnato l’ultimo quarto di secolo della sua vita e del suo paese

Con queste parole il regista Mike Leigh ha commentato il suo film.

Turner è la pittorica storia di Joseph Mallord William Turner, artista inglese passato alla storia non solo per i suoi quadri ma anche per il suo essere eccentrico e tanto disprezzato dall’allora pubblico. Il film ripercorre l’ultimo quarto di secolo della sua vita. Mostra un uomo sensibile, fortemente legato alla figura paterna, per la quale perdita resterà profondamente colpito.

Turner è stato un grande viaggiatore. Ogni suo quadro ritrae un tramonto o un mare visti dalla finestra della stanza in cui temporaneamente soggiornava. In seguito alla morte del padre vive con la storica e tanto devota governante che lo ama con tutta se stessa pur non essendo ricambiata e usata solo per soddisfare i propri bisogni sessuali.

Mallord, l’uomo e non il pittore, trova affetto e familiarità in una vedova che gestisce una pensione sul mare, con la quale trascorre gli ultimi anni e giorni della sua vita in una piccola casetta nel quartiere londinese di Chelsea nel 1851.

Turner viaggia e dipinge, trascorre il suo tempo tra aristocratici e bordelli. Emozionante è la scena del film in cui si fa legare all’albero maestro di una nave per osservare e trarre ispirazione dal mare in bufera. Del cast artistico fanno parte Timothy Spall, Dorothy Atkinson, Marion Bailey, Paul Jesson, Lesley Manville e Martin Savage.

Timothy Spall è Turner, un uomo burbero e di poche parole che ha trascorso la sua vita  comunicando con il mondo attraverso la tela, famoso per i suoi grugniti. Il disegno fu da sempre per lui simbolo di salvezza. La madre, infatti, soffriva di disturbi psichici e nei momenti di crisi Turner bambino si nascondeva e sedeva in un angolo in compagnia di matita e taccuino.

“Il movimento del quale Turner fu il leader venne definito del ‘Sublime’”, afferma Spall in un’intervista.

“Il sublime non era qualcosa di meraviglioso, di perfetto, ma l’unione della bellezza con ciò che vi è, nella natura, di terrificante. La meraviglia insieme all’orrore: ecco il mondo pittorico di Turner”

Il film applaudito dalla stampa inglese, uscirà nelle sale cinematografiche italiane il 29 gennaio.

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