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Cinespresso | March 25, 2019

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Phenomenon, intervista al produttore Alessandro Masi

Phenomenon, intervista al produttore Alessandro Masi
Redazione
  • On 13 ottobre 2016
  • http://www.cinespresso.com

Vietnam, quando la storia diventa fantascienza. Lo Short Film che punta alla crossmedialità in una stuzzicante anticipazione

Si chiama Phenomenon, ed è il nuovo High Concept Sci-Fi Short Film oggi in lavorazione negli Usa, California. In rampa di lancio per i maggiori festival, tra cui Venezia e Roma, è già in fase di sviluppo come lungometraggio e serie tv.

Prodotto da Alessandro Masi, Golden Globe nel 2013 per Suicidio Italia, è scritto e diretto da Daniela Arguello. Al montaggio, Federico Conforti, David di Donatello per Lo Chiamavano Jeeg Robot; agli effetti speciali nomi del calibro di Jamie Dixon e Rebecca Marie, entrambi in Titanic e nella saga cinematografica degli X-Men.

In attesa di poterlo apprezzare direttamente, conosciamone in anteprima il percorso tramite la voce del suo produttore, qui impegnato anche nella strategia di marketing e nella distribuzione, oltre che negli adattamenti successivi.

“Ho riconosciuto subito le grandi potenzialità del progetto, ecco perché ho accettato subito la proposta di Daniela. Basato su un fatto realmente accaduto – ha commentato Alessandro Masi – è in grado di emozionare con la magia degli effetti speciali e di incuriosire grazie agli elementi di mistero”.

Lo script, infatti, riprende il tema della guerra del Vietnam, ma cambiando completamente il punto di vista rispetto ad altri prodotti affini. Il focus è l’inspiegabile sparizione di un gruppo di soldati prima di raggiungere la destinazione. Con l’aiuto di una vecchia radio, il piccolo Norman prova allora a ritrovare il padre scomparso, ma lo strumento sembra metterlo in connessione con un mondo parallelo.

Phenomenon è incredibilmente assimilabile a una nuova serie di successo su Netflix come Stranger Things – ha commentato al proposito Masi ma è un’assoluta coincidenza. Il genere Sci-Fi è sicuramente di tendenza in questo momento e la nostra regista ha saputo coglierlo alla perfezione, per cui crediamo molto nello sviluppo come property in più format e modalità distributive”.

Venezia e  Roma, ma anche Sundance, Berlino e Cannes: sono questi i prossimi passi, come ha chiarito poi il produttore. “La nostra strategia – ha aggiunto – prevede la distribuzione nel circuito dei festival in concomitanza con lo sviluppo degli adattamenti in lungometraggio e serie tv. In particolare, crediamo che il concept possa riscuotere grande successo tra millennials e teenagers, in maniera cross-mediale”.

Oltre che per la presenza nei principali festival internazionali, il cortometraggio è attualmente in trattativa per la distruzione su piattaforme e network. Stesso obiettivo per la serie tv, mentre il lungometraggio punta naturalmente all’uscita nei cinema. Originali anche le modalità di finanziamento, che si avvalgono di un efficace mix di crowdfunding e fondi privati.

Photo Credits: @AmandaBovea

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