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Cinespresso | September 25, 2018

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Un’idea Balzana: un’ora di poesia a Tempo di Libri

Un’idea Balzana: un’ora di poesia a Tempo di Libri
Caterina Garbaccio

«Ogni volta che si legge un libro, in qualche parte del mondo, una porta si apre per lasciare entrare più luce» – Vera Nazarian

L’idea è di Marco Balzano, scrittore milanese: una striscia di poesia, un appuntamento pomeridiano che si ripeterà per tutti i giorni della Fiera. È iniziato col botto, per usare le sue stesse parole: Mariangela Gualtieri e Patrizia Cavalli. Nella giornata delle donne, un’ora con due tra le più importanti poetesse contemporanee.

Possiamo definirle come lo yin e lo yang, due entità opposte e complementari. Sono entrambe delle grandi innovatrici, aperte a ciò che il mondo in continuo cambiamento offre loro, senza filtri, ma affrontano i loro versi in maniera differente: la Gualtieri ha uno sguardo rivolto all’interno, più riflessivo, gira e rigira intorno ai sentimenti e alle inquietudini interne per arrivare fino al cuore e lì fermarsi.

Tempo di Libri 2018 - 8 marzo (3)

Sono poesie da leggere a voce alta, ed è proprio quello che è successo ieri a Tempo di Libri. La Gualtieri recitava con un trasporto e un pathos inimitabili le sue poesie, scegliendole per il pubblico tra il suo repertorio.

Interrogazione alla primavera con pericolosa rima finale

Ma se prima non c’erano
i fiori, cinquanta milioni di anni fa.
Quale cuore mancante
così traboccante di mancanza
quale giocondissima mente
è esplosa al suo centro
in colorati frammenti di sé
di se stessa pensante.
Quale cuore che mente
ha schizzato fuori
la legge della fioritura
i colori e le forme
e la sfumatura così delicata
dei petali nel punto d’innesto
alla corolla..
Quale cuore, carico di
una gioia che noi solo intuiamo
quale acrobatica mente
ha gettato la prima manciata nel fango
a fare petalo
pistillo e corolla e urlo d’amore
del colorato fiore?

Ma arriviamo a Patrizia Cavalli, il lato aperto, estroverso, decisamente ironico. Non ama le poesie ferme, dice la Cavalli. La sua poesia non contiene sentimentalità né psicologismi, è piuttosto una specie di scienza dei sentimenti. Si ride, leggendo e ascoltando i versi. Poi improvvisamente ci si ritrova davanti ad un verso vero, profondo, amorevolmente preciso.

Se ora tu bussassi alla mia porta
e ti togliessi gli occhiali
e io togliessi i miei che sono uguali
e poi tu entrassi dentro la mia bocca
senza temere baci disuguali
e mi dicessi: «Amore mio,
ma che è successo?», sarebbe un pezzo
di teatro di successo.

Tempo di Libri 2018 - 8 marzo (2)

Ed è qui che capiamo le affinità delle poetesse che hanno aperto Tempo di Libri dedicando al loro pubblico le loro poesie: entrambe parlano della vita, dentro e fuori, quella di tutti i giorni. Lo fanno con una tale grazia da trasformare il disordine in ordine e l’inquietudine in serenità. E qui a Tempo di Libri abbiamo il privilegio di ascoltare i loro versi con ozio di contemplante. È vero, quest’idea balzana è iniziata col botto, ma sarà un susseguirsi di bellezza tutta italiana, tramite i versi di poeti come Gian Mario Villalta, Valerio Magrelli, Anna Maria Carpi e molti altri.

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