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Cinespresso | September 17, 2019

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L’animazione Disney prende il largo con “Oceania”

Ireneo Alessi

Review Overview

Cast
8.5
Regia
8.5
Script
8.5

Rating

Il nuovo e attesissimo film Disney nonché il secondo ad essere distribuito nello stesso anno, è un’ode alla natura. Un concentrato di colori, musica e bellezza che attrarrà gli spettatori in una spirale di emozioni ma anche riflessioni sull'operato dell'uomo e sui rapporti con l’ambiente.

Anno: 2016 Distribuzione: The Walt Disney Company Italia Durata: 107’ Genere: Animazione, Avventura, Musicale Nazionalità: Usa Produzione: Walt Disney Pictures Regia: Ron Clements, John Musker Uscita: 22 Dicembre 2016

Un’entusiasmante avventura d’animazione firmata Disney, distribuita nelle sale dal 22 dicembre, anche in 3D, in oltre 600 copie

Dopo il curioso mondo zoomorfo di Judy e Nick visto in Zootropolis, Disney lancia il suo 56esimo classico, “Oceania” (per il resto del globo “Moana”), un’avventura dai risvolti ambientalisti localizzata fra le isole della Polinesia, la cui protagonista è Vaiana, una giovane eroina, figlia del capo del villaggio; una ragazza indomita, in sintonia con la natura oltre che dal grande dono: saper comunicare con l’oceano.

Doppiamente predestinata, fin dalla tenera età, come futura guida dell’intera tribù e dai flutti, Vaiana rappresenta in un certo senso, la ricerca incessante dell’armonia, o meglio di un ecosistema. L’impegno cosciente e attivo di ogni essere vivente nell’attuare il proprio ruolo nel mondo, mettendo in evidenza la scelleratezza di politiche fin troppo aggressive e senza scrupoli nei confronti della natura.

Ecco che un paradiso naturale come questo può trasformarsi repentinamente in una voragine che inghiotte ogni cosa per colpa di pochi o, come in questo caso, di uno: Maui, il semidio del vento e del mare che ha rubato il cuore a Te Fiti, la madre di tutte le isole. Senza quel gioiello vivificatore il loro mondo è destinato al collasso.

Incoraggiata dalla nonna Tala, la matta del villaggio, sarà Vaiana a mettere in moto un’ultima speranza per ristabilire l’ordine delle cose con un’impresa epica che è prima di tutto una sfida personale contro i divieti del padre, i pericoli del mare e i timori giovanili della stessa.

Per ciò che concerne la realizzazione, la nuova avventura dei Walt Disney Animation Studios è una vera perla: scenari mozzafiato dal dettaglio quasi fotografico, una seducente palette di colori alquanto saturi con una flora di 60 esemplari realmente presenti in natura e curata da un’equipe di consulenti, per non parlare dell’acqua, l’elemento principe di tutto il film, che grazie ai suoi riflessi scintillanti costituisce l’impeccabile cornice per le avventure dei nostri eroi.

Fra tatuaggi che parlano da soli, schizzi d’acqua, funeste lotte nelle profondità del mare e i ‘temibili’ pirati Kakamora, la Disney ci consegna una storia tra il mito e l’attualità; un’opera che parla soprattutto di un popolo e della riscoperta delle proprie tradizioni, vale a dire degli esploratori polinesiani, un tempo grandi navigatori. Allora, ispirati dal suo coraggio, salpiamo insieme a Vaiana per orientarci nel grande mare della vita, alla scoperta del mondo e di una nuova consapevolezza delle nostre facoltà!

Le canzoni, come spesso accade nelle opere Disney, sottolineano i momenti più importanti e ricchi di emozioni. Ecco perché alcuni dei volti noti dello spettacolo hanno prestato la loro voce per la versione locale del film fra cui Raphael Gualazzi, Chiara Grispo, Sergio Sylvestre, Rocco Hunt e Angela Finocchiaro. Mentre i brani principali in inglese sono interpretati da Alessia Cara, Jordan Fisher e Lin-Manuel Miranda.

Oceania arriva nelle sale preceduto dal cortometraggio Testa o Cuore (Inner workings). Un mix 2D e 3D diretto dall’esordiente Leo Matsuda che racconta lo scontro tra i due lati della personalità di un uomo: quello razionale e pragmatico contro quello più spensierato, desideroso di nuove avventure che non esita dinanzi al fascino prorompente della California “loca”.

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