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Cinespresso | February 21, 2019

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Dracula Untold: la conferenza stampa

Dracula Untold: la conferenza stampa
Lorenzo Colapietro

Luke Evans e Sarah Gadon, presso il Gran Melià Hotel di Roma, ci raccontano Dracula Untold di Gary Shore

Dracula Untold, nuova pellicola della Universal, riporta sul grande schermo il mito del vampiro per eccellenza, il Principe Vlad II di Valacchia. Nella splendida cornice del Gran Melià Hotel gli attori protagonisti Luke Evans e Sarah Gadon ci hanno raccontanto aneddoti e curiosità sul film e non solo.

Sarah sappiamo che si è ritrovata a pranzo con Francis Ford Coppola poco prima delle riprese del film.

S.G. “Stavo parlando con il regista di come interpretare il mio personaggio (Mirena), quando ci siamo resi conto che ad alcuni tavoli di distanza c’era Francis Ford Coppola. Purtroppo non siamo riusciti a parlarci ma abbiamo interpretato la sua presenza lì in quel momento come un segno”.

Dracula Untold ci riporta il re dei vampiri sullo schermo ma in forma fumettistica. Che ne pensate?

L.E. “Beh non proprio come un fumetto, nel film scopriamo la storia del viaggio umano del vampiro. Un uomo interessante dal punto di vista di un attore, un principe amato dal suo popolo, ma con passato oscuro, che nonostante tutto è profondamente legato alla sua famiglia da decidere di perdere volontariamente la sua umanità”.

Luke, sta per uscire con High Rise, film tratto da un libro di fantascienza, ci può dire qualcosa di più?

L.E. “Il film è di una piccola casa di produzione quindi girato con pochi soldi e con una velocità che le grandi produzioni non hanno, posso dire che è stato incredibilmente divertente fare un film così “piccolo”. Mi sono reso conto di essere più me stesso in high rise che in altre mega produzioni Hollywoodiane”.

Per prepararsi al film ha visto più film di vampiri o letto libri di storia?

L.E. “Ho fatto entrambe le cose, è stata l’occasione per rivedere Dracula di Coppola con il grandissimo Gary Oldman. Ma la differenza è che la nostra storia parte 400 anni prima, quindi abbiamo cercato di raccontare la storia di Vlad Tepes prima che diventasse Dracula”.

Luke cosa ha in comune con il principe Vlad?

L.E. “Non ho molto in comune con Vlad ma ho cercato di interiorizzare il suo viaggio e le sue emozioni cercando di far trasparire sullo schermo i tratti che lo contraddistinguono: l’amore per la famiglia e il lottare per quello che si ritiene giusto. Beh poi abbiamo in comune i canini, li ho così da quando sono piccolo e senza bisogno di protesi!

In Dracula Untold il Conte viene visto più come un supereroe che come un vampiro classico. Come si è approcciato a questa idea?

L.E. “Ricordiamoci che Dracula è il primo supereroe della storia. E che è stato lui ha ispirare alcuni degli eroi moderni. I suoi poteri non sono stati creati dalla macchina di Hollywood ma derivano dal folklore e da migliaia di anni di leggende popolari”.

Le interesserebbe interpretare un eroe moderno?

L.E. “Sì sarebbe divertente, dopotutto sono bravo con cappuccio e mantello, sono bravo con la spada e mi sono sentito un po’ un super eroe in questo film. Ma per me non è la questione di essere vampiro o supereroe ma di dare vita ad un personaggio che il pubblico possa apprezzare e ammirarne la storia”.

Sarah ci descriverebbe Luke in tre parole

S.G. “Luke è una persona amorevole, generoso e lavora molto duramente per portare un personaggio complesso sullo schermo e mi ha aiutato moltissimo durante le riprese per tirar fuori il personaggio di Mirena”.

Sarah, com’è passare da un regista esordiente come Gary Shore a Cronemberg?

S.G. “Pensavo sarebbe stato diverso ma quando si lavora con persone diverse ti rendi conto che quello che conta davvero è il rapporto che si crea, quindi ho cercato di creare un legame che potesse aiutarmi a dare il meglio di me su entrambi i set”.

Luke lei ha partecipato alla Mille Miglia e questo l’ha portata a visitare l’Italia.

L.E. “Si è vero e mi sono divertito tantissimo, guidavo una Lancia rally e girare per i paesini italiani è stata una bella esperienza… Una sera in cerca di un caffè mi sono fermato nella piazza di un paese e dei ragazzi che erano lì a chiacchierare mi vengono incontro e mi dicono: “Ma tu sei Bard de Lo Hobbit. Che ci fai qui?”. La cosa divertente è che non mi hanno chiamato con il mio nome ma con quello del mio personaggio”.

A proposito di corse automobilistiche qualche news su Fast and Furious…

L.E. “A dir la verità ne so poco anche io, come sapete sono entrato alla fine del 6°…”.

Ha riletto il libro di Stoker prima di girare o è stato in Transilvania?

L.E. “Il libro è un classico e mi è piaciuto molto, anche se la vera esperta di Stoker è Sarah. Va detto che è stato rifatto molte volte ma mai nessuno ha approfondito la storia prima del vampirismo. No non sono mai stato in Transilvania, sono passato direttamente dalla Nuova Zelanda a Belfast. Magari appena trovo il tempo faccio una gita al castello di Dracula”.

Luke, lei nasce come attore teatrale e ultimamente è passato al cinema in quale si sente più a suo agio

L.E. “Si tratta di mezzi espressivi diversi, in teatro hai una relazione più immediata con il pubblico, che risponde anche spontaneamente. Al cinema invece il processo è molto più lungo, e magari a volte ti ricordi di un pezzo girato solo quando inizi a promuovere il film e allora l’esperienza torna ma la rivivi in modo diverso”.

Quante delle location viste nel film sono reali e quante girate con il green screen?

L.E. “Sicuramente il green screen è stato molto utile, ma i set erano ricostruiti al dettaglio e ci si trovava a girare in studi enormi. Inoltre molte delle location erano in Irlanda e al nord fa un freddo… specie nelle riprese nel fiume dove sono stato costretto ad immergermi di notte. Guardando il film comunque posso dire che personalmente non riesco a distinguerle”.

Sarà anche nel reboot del Corvo. Cosa ci può dire?

L.E. “Sono eccitatissimo per il corvo, ma al tempo stesso sono preoccupato in quanto è un progetto molto controverso, dato il ricordo indelebile che ha lasciato il film con Brandon Lee. Noi saremo molto fedeli al fumetto e non vedo l’ora che riprendano le riprese per continuare a raccontare questa storia d’amore meravigliosa”.

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