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Cinespresso | February 24, 2020

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Teatro Brancaccio, prove di teatro

Teatro Brancaccio, prove di teatro
Andrea Di Cosmo

Presentato il progetto artistico della stagione 2014-2015 con Massimo Ranieri, Luca Barbareschi, Chiara Noschese, Goran Bregovic, Noa e tanti altri

Il Teatro Brancaccio di Roma si accinge a presentare i progetti della nuova stagione 2014- 2015, la terza della attuale gestione, fatta da privati e senza ambiti sostegni pubblici, come si vuole sottolineare. Una stagione che vuole comunque spaziare, a partire dalla danza e l’arte circense. Verrà inaugurata il 4 ottobre con WE/PART, del Balletto di Roma in collaborazione con la Royal Opera House di Londra, per la coreografia di Paolo Mangiola.

A fine ottobre e a fine novembre insieme a Romaeuropa Festival, è presentata Carmen di Bizet, reinterpretata dalla coreografa sudafricana Dada Masilo e Plexus, in cui l’inglese Aurelien Bory dirige la danzatrice coreografa giapponese Kaori Ito.

Tornano gli Stomp, nello spettacolo creato e diretto dagli inglesi Luke CressWell e Steve Mc Nicholas, una combinazione di teatro, danza e musica ma anche circo, rito tribale, cultura “pop” del rumore, fusi in un’”opera metropolitana”. ID è uno spettacolo del Cirque Eloize che con il passaggio al Cirque du Soleil, ha virato fondendo le discipline circensi alla cultura urbana, con la break dance e le acrobazie.

Tra gli altri, Il mitico Lindsay Kemp ancora affascinerò con il suo carisma nonostante abbia superato i settanta anni, e propone Kemp Dance Inventions and Reincarnations

Una novità assoluta è rappresentata da Mnai’s con lo spettacolo Aroun. Una compagnia multietnica e multidisciplinare con ballerini di street dance in Italia che raccontano una storia di integrazione attraverso l’Hip Hop.

La cantante compositrice israeliana Noa presenta il 21 ottobre il suo nuovo album. Con questo evento si raccolgono i fondi per la comunità di Kimbondo in Congo, per un presidio ospedaliero.

Altro evento è il concerto di Goran Bregovic, nato a Sarajevo da madre serba e padre croato, con la sua rinomata Wedding & Funeral Orchestra. A tal proposito si organizza con le Università di Roma un incontro tra Goran e gli studenti al fine di raccontare la sua storia.

La stagione teatrale verrà inaugurata con un progetto che è stato scritto per parlare ai cosiddetti Cinesi di seconda generazione, quindi cresciuti in Italia che sono cinesi per gli italiani e italiani per i cinesi: Ton Men-G. Nel testo si ricerca la propria identità attraverso la narrazione di parte della storia cinese fino agli anni ottanta e poi l ‘esperienza in Italia. È il primo spettacolo di prosa fatto da un cinese italiano, Shi Yang Shi, diretto da Cristina Pezzoli e prodotto da Compost a Prato.

Massimo Ranieri si misura con Riccardo III. Il grande personaggio che rappresenta il Potere e quindi il male, scritto da William Shakespeare.

C’è poi un Family Show: Rapunzel, diretto da Maurizio Colombi , che realizzò Peter Pan con grande successo, e qui promette begli effetti visivi, tra lanterne fluttuanti e lunghi capelli miracolosi che si illuminano. Questa è una produzione del Brancaccio per cui saranno aperte le audizioni i primi di settembre.
A fine gennaio, Alessandro Siani presenta Stelle A Metà da lui scritto e diretto, con le musiche di Sal Da Vinci e le coreografie di Luca Tommassini. Una commedia musicale che ricorda: Scugnizzi e che vorrebbe celebrare la rivincita dei talenti sui soliti raccomandati.

Luca Barbareschi festeggia il suoi primi quarant’anni di carriera, col suo stesso dichiarato stupore, sul tempo che passa, accompagnato da una Band di Marco Zurzolo, Cercando Segnali D’Amore Nell’Universo, per la regia di Chiara Noschese.

Il Teatro Brancaccio ospiterà anche il Gala di premiazione dei BroadwayWorld.com, il premio del teatro musicale di produzione italiana, alla sua seconda edizione, sostenuto dalla giovane produzione ENPI Entertainment, di Niccolò Petitto.

Condurrà  la serata, insieme all’attrice Maria Laura Baccarini,  Giampiero Ingrassia, che commenta ironicamente di poter nuovamente accedere al Teatro Brancaccio, dopo il successo del suo musical: “Frankenstein Junior” (vedi l’articolo: qui).  Le coreografie saranno ideate da Stefano Bontempi (già coreografo, tra i tanti, in: Chicago, Gypsy, Stanno Suonando La Nostra Canzone), mentre le routine di tap dance saranno a cura di Marco Rea (tra gli altri: Rugantino, e il suo: Tutto dipende da me… o quasi).

Dieci sono gli spettacoli in gara, 27 candidati e oltre 2.500 spettatori che hanno espresso il loro voto sulle pagine di BroadwayWorld.com e che attendono il verdetto finale. L’evento avrà luogo il 23 settembre 2014 al Teatro Brancaccio e vedrà coinvolti giurati d’eccezione,  tra cui Gino Landi, Rossana Casale, Germano Mazzocchetti, Alessandro Longobardi e Gian Maria Cervo, l’annunciato Saverio Marconi e tanti illustri ospiti che offriranno rutilanti momenti di spettacolo. È inoltre prevista l’assegnazione di premi alla carriera a personalità di spicco nel panorama teatrale e musicale italiano.

Altri sono gli spettacoli ed eventi che saranno presentati, in attese di conferme tecniche e burocratiche. Tra gli obiettivi del teatro è stabilire una scuola di drammaturghi, registi e attori, con il tentativo di lanciare una compagnia ogni anno che porta  per ora a rappresentare nello spazio adiacente del Teatro Brancaccino, poi chissà.

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