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Cinespresso | January 25, 2020

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La Biennale dei Ragazzi: cinema, teatro e libri dedicati ai più giovani

La Biennale dei Ragazzi: cinema, teatro e libri dedicati ai più giovani
Margherita Bordino

Il bambino è come un agente segreto che infiltrato nella sua famiglia può avvicinare gli adulti alla lettura, all’arte e alla cultura

È questo il concetto lanciato oggi dall’Assessore alla Cultura della Regio Lazio, Lidia Ravera, in occasione della conferenza stampa di presentazione della Biennale dei Ragazzi. Si tratta di un progetto di formazione e di incontro tra giovani e grandi maestri. Un progetto d’insieme, collettivo e di lunga durata. Due anni di eventi che spazieranno dall’editoria al cinema per finire al teatro.

La Biennale dei Ragazzi è stata ideata dall’Associazione PlayTown Roma, con a capo Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, già promotori di altre iniziative rivolte ad un pubblico giovanissimo come Alice nella Città, Scelte di Classe e la Tribù dei Lettori.

“I festival ed i grandi eventi” – ha affermato Giannelli – “per loro natura, si accendono per pochi giorni dopo un intero anno di lavoro preparatorio; noi immaginiamo di rovesciare questa logica, puntando a trasformare l’evento, in un esperienza di formazione e di laboratorio attivo e permanente durante tutto l’anno. I giorni festivalieri saranno la conclusione ed il rilancio del percorso, che mette al centro la scuola e le associazioni che queste esperienze le trasmettono, le mostrano, le recuperano e le promuovono, partendo proprio da chi i libri, il teatro ed il cinema lo fa, lo scrive e lo interpreta”.

Parole che spiegano nel miglior modo possibile l’alto intento culturale e partecipativo che muove la Biennale dei Ragazzi. Gli eventi in questione si svolgeranno in luoghi importanti e significativi della città di Roma: Casa del Cinema, Globe Theatre e Casina di Raffaello. La grande novità riguarda l’avvicinamento verso il mondo del teatro. A riguardo è intervenuta l’attrice Michela Cescon, la quale ha dichiarato che è tempo di dedicarsi e concentrarsi maggiormente sui bambini, offrendo loro il meglio possibile della conoscenza degli adulti. Avvicinare i bambini al teatro vuol dire, infatti, aiutarli a sviluppare il loro potenziale creativo. Questo percorso porterà i ragazzi a scrivere di loro e a mettere in scena questi testi, con l’aiuto di grandi artisti che si metteranno a disposizione dei più piccoli nella fase conclusiva costituita dal Festival.

Dopo aver discusso sull’importanza della lettura, dell’avvicinare ad essa i ragazzi sin dall’inizio del loro percorso scolastico e della possibilità di coinvolgere in questo modo anche gli adulti, l’attenzione si è spostata su Alice nella Città. La sezione autonoma e parallela del Festival Internazionale del Film di Roma ha scelto per la prossima edizione, che si svolgerà dal 16 al 25 Ottobre 2014, di dare maggiore spazio al rapporto tra cinema e letteratura. Due i titoli annunciati, che arrivano direttamente da Cannes: la proiezione evento speciale di The Young and Prodigious Spivet di Jean – Pierre Jeunet, regista noto per Il favoloso mondo di Amélie, e le prime sequenze in esclusiva di The Great Gilly Hopkins di Stephen Herek, film tratto dal popolare romanzo di Katherine Paterson ed interpretato da star di Hollywood: Sophie Nelisse, Glenn Close, Kathy Bates, Danny Glover e Octavia Spencer. Per quest’ultimo evento è prevista la presenza della scrittrice e del cast della pellicola.

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