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Cinespresso | December 16, 2019

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“Smetto quando voglio” incontra Eataly

“Smetto quando voglio” incontra Eataly
Redazione
  • On 9 febbraio 2014
  • http://www.cinespresso.com

Cultura e cibo s’incontrano: Eataly e Fandango insieme per una serata sopra le righe in compagnia del cast di “Smetto quando voglio”

Inizia dall’appuntamento dell’8 febbraio la collaborazione tra Eataly Roma e Fandango, una serie di appuntamenti con scrittori, registi e attori a sottolineare come cultura e cibo vanno di pari passo e le loro strade spesso si incontrano.

“Fandango sa mettere poesia vicino a tutto quello che fa – dice Oscar Farinetti – sia come casa editrice che come produttore cinematografico. Nel suo campo Domenico Procacci cerca la bellezza per darle una casa, una dimensione, un modo di rendersi fruibile. Così come cerca di fare Eataly per la bellezza dell’agroalimentare italiano. Era logico – conclude Farinetti – che ci incontrassimo. Sono contento che il nostro incontro si sia materializzato in questo spazio dentro Eataly Roma, luogo di bellezza”.

“Nei suoi ormai 25 anni di attività la Fandango ha fatto tante cose, nelle diverse aree in cui ha operato. Tante cose diverse, alcune venute bene, altre meno, ma seguendo delle linee precise, almeno nelle intenzioni – spiega Domenico Procacci – La prima è sempre stata: lavorare sulla qualità. Che si tratti di un film d’autore o di una commedia, di un saggio, di un film di denuncia o di un fumetto cerchiamo qualità in ciò che facciamo. Il passo successivo è lavorare per portare un prodotto quindi di qualità verso un pubblico largo, non limitarsi a una nicchia, non arrendersi all’idea che per essere popolari si debba “scendere” di livello. Il terzo punto è quello di lavorare sul nuovo, di non fermarsi nella ricerca di talenti non ancora espressi o non ancora visibili. Ecco, questi oltre a essere tre nostri punti programmatici – conclude Domenico Procacci – sono tre punti di forte contatto tra Eataly e Fandango. Cercare la qualità, anche tra le realtà meno scontate, più piccole o più difficili, e renderla accessibile, popolare, è quello che vedo fare a Eataly, è dove vedo concentrarsi le energie di Oscar Farinetti e dei suoi. Questa vicinanza “fisica” può, e deve, portarci a fare cose belle”.

Si comincia con una presentazione sui generis del film “Smetto quando voglio”, presso l’Aula Vino, dove l’opera prima di Sidney Sibilia è stata accompagnata dai cocktail preparati dal cast. Tra i presenti, oltre al regista anche Edoardo Leo, Valeria Solarino, Stefano Fresi, Lorenzo Lavia e Pietro Sermonti.

Il primo di una serie di incontri speciali dove attori si trasformano in cuochi provetti, registi alle prese con i piatti di famiglia, scrittori che si cimentano in una prosa culinaria. Nell’aula Vino di Eataly, si susseguiranno appuntamento dopo appuntamento in una lunga serie di incontri attori, registi, scrittori, tra cui il misterioso Johnny Palomba che avrà un incontro fisso nel quale, con il suo stile pungente e sarcastico, intervisterà i personaggi più singolari.

Eataly e Fandango, due grandi realtà italiane si incontrano all’interno di Eataly Roma, per dare vita, insieme, ad un mix che unisce il piacere della mente con quello del palato. Rigorosamente tutto italiano. Smetto quando voglio nelle sale dal 6 febbraio in 250 copie distribuito da 01 Distribution. Una storia agrodolce sulla precarietà e i lavori mal retribuiti, che spingono menti eccelse, capeggiate da un giovane brillante ricercatore universitario sacrificato dall’ateneo a causa dei tagli, a escogitare il modo di fare soldi in maniera non proprio lecita, mettendo in campo le loro migliori conoscenze. Esilarante, divertente, una fotografia smaliziata della società di oggi, dove… come direbbe qualcuno, con la cultura non si mangia.

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