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Cinespresso | July 20, 2019

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In viaggio per “Nebraska”

In viaggio per “Nebraska”
Lorenzo Colapietro

Review Overview

Cast
8.5
Regia
8
Script
8

Rating

Alexander Payne ci porta on the road con Woody e David per andare a ritirare un milione di dollari. Nebraska è un film divertente e al tempo stesso carico di emozioni che non può lasciarci indifferenti e non scatenare la lacrima. Bruce Dern riesce a portare sullo schermo un personaggio difficile e complesso che è quasi impossibile non amare.

Anno: 2013 Durata: 121’ Distribuzione: Lucky Red Genere: Drammatico, Commedia Nazionalità: Usa Produzione: Bona Fide Production Regia: Alexander Payne Uscita: 16 Gennaio 2014

Alexander Payne ci guida verso il Nebraska alla ricerca di un milione di dollari o forse di qualcosa di più importante e profondo

Il testardo e taciturno Woody è convinto di aver ricevuto un grosso colpo di fortuna: una lettera che gli comunica di essere il fortunato vincitore del jackpot di una lotteria pari a un milione di dollari. Per reclamare i suoi soldi, Woody insiste di doversi recare immediatamente presso gli uffici della società che gestisce la lotteria a Lincoln, in Nebraska. Un viaggio di 1.200 chilometri che pare molto complicato da affrontare, visto che lui riesce appena a trascinarsi per qualche isolato, e comunque fermandosi spesso a bere qualcosa. Preoccupato per lo stato mentale del padre, tocca a David, il figlio riluttante e perplesso di Woody, accompagnarlo in quel viaggio all’apparenza ridicolo e senza scopo. Il viaggio si trasformerà in un’odissea familiare che ripercorrerà la storia di Woody e la sua vita fatta di delusioni e rimpianti.

Alexander Payne torna sullo schermo e sorprende, di nuovo, grazie a questo piccolo (ma grande) road-movie che è Nebraska. Tornato a ‘casa’ Payne traduce in immagini (l’utilizzo del bianco/nero conferisce al film quell’aura nostalgica che ne aumenta il valore) quei sentimenti veri e reali che solo una famiglia riesce a provare, presentandoci un rapporto padre-figlio distrutto da anni di mutismo ma che scalcia per tornare alla luce. Nebraska è la storia di un viaggio nella memoria e nelle sensazioni di un uomo la cui vita è stata mediocre e perché no… un piccolo fallimento; è il viaggio verso un desiderio di rivalsa, alla fine i soldi sono solo un mezzo (dopotutto Woody con il milione comprerebbe solo un furgone nuovo e un compressore), è questa la forza della pellicola: la superficie è solo l’inizio di un complesso sistema per ritrovare la fiducia in se stessi e per una volta nella vita essere vincitori. Non a caso il compagno di viaggio di Woody è proprio il figlio minore David, un uomo mediocre che ha in comune con il padre molto più di quanto voglia ammettere e che forse più degli altri capisce quale sia il reale bisogno del suo ‘vecchio’.

“Soffre di Alzheimer?”

“No… mio padre crede solo a quello che gli dice la gente”

Vincitore della Palma d’Oro a Cannes Bruce Dern interpreta, magistralmente, Woody. Lunghi silenzi, gesti sussurrati e nascosti, sono questi che fanno di Woodrow Grant un personaggio complesso e commovente, un protagonista che schiaccia il suo comprimario David, che ha il volto di Will Forte bravo ma incapace di brillare accanto a Dern. L’unico personaggio in grado di reggere il confronto rimane la sensazionale Kate Grant interpretata da June Squibb e atta a trasformare in commedia anche il più drammatico dei film, paradossalmente sarà proprio lei a dare vita ad una delle scene più commoventi del film.

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