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Cinespresso | December 14, 2019

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Il Grande Match: Sly VS De Niro

Il Grande Match: Sly VS De Niro
Ireneo Alessi

Review Overview

Cast
7.5
Regia
6.5
Script
7

Rating

Stallone torna sul ring al fianco di uno 'scatenato' De Niro. Tra rimandi e cliché, Peter Segal intreccia le corde di un match impossibile quanto voluto ed il risultato diverte senza deludere. Vederli sul grande schermo mentre se le suonano non ha prezzo.

Anno: 2013 Durata: 113′ Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia Genere: Commedia, Sport Nazionalità: Usa Produzione: Bill Gerber, Callahan Filmworks Regia: Peter Segal Uscita: 9 Gennaio 2014

Il fascino suadente del “già-visto”. Stallone/De Niro: quando il transfert corre sul ring

In “Grudge Match”, questo il titolo originale, Sylvester Stallone e Robert De Niro sono rispettivamente Henry “Razor” Sharp e Billy “The Kid” McDonnen, due ex pugili di Pittsburgh, rivali da sempre nella vita come sul ring, che decidono di sfidarsi in un ultimo epico scontro. Ai tempi d’oro i due avevano vinto un match a testa ma alla vigilia dell’incontro decisivo, Razor aveva inspiegabilmente annunciato il suo ritiro assestando un colpo basso alle carriere di entrambi, segnandone per sempre i destini.

Trenta anni dopo, in seguito alla proposta di Dante Slate Jr. (Kevin Hart), promoter di pugilato, finiscono nuovamente sotto i riflettori a causa della loro accanita rivalità. L’occasione è allettante: fare un bel po’ di soldi offrendo ai due boxer di tornare sul ring per regolare i conti una volta per tutte. Ma i due proprio non ce la fanno ad aspettare e alla prima occasione finiscono per darsele di santa ragione in una esilarante rissa che finisce subito in rete e diventa “virale”. Sull’onda frenetica dei social network il match si trasforma in un evento imperdibile trasmesso dalla HBO. Riusciranno a sopravvivere agli allenamenti per scoprire in ultimo chi è il più forte? Naturalmente sì, ma il risultato sarà piacevolmente divertente.

“Cosa fai? Siamo qui per comprare la cena non per prenderla a pugni”

Lo spunto per la storia è dello sceneggiatore Tim Kelleher e nasce a seguito del tentativo di organizzare nel 1999 un match tra Larry Holmes e George Foreman, ormai cinquantenni. Il coinvolgimento di due icone come Sly e Bob, invece, è stato quasi naturale.

Peter Segal (50 volte il primo bacio, L’altra sporca ultima meta) intreccia le corde di un match impossibile quanto voluto dispensando la giusta dose di umanità e humor, quello tratto dalla vita reale, dal quotidiano. Non manca poi l’eco di antichi amori insieme a debiti scorci sul valore dell’essere padre.

“Ho sempre amato il pugilato e sono sempre stato attratto dalle storie che parlano di una seconda occasione” – Peter Segal

Girato tra Pittsburgh e New Orleans, nel film ritroviamo anche i premi Oscar Alan Arkin nei panni del vecchio allenatore Louis ‘Lightning’ Conlo e Kim Basinger alias Sally Rose, una figura chiave per cogliere le zone d’ombra dei due pugili d’annata. Per Arkin si tratta della seconda collaborazione con il regista. Il suo stile ironico e tagliente, da chi ha sempre l’ultima parola è uno dei punti di forza della pellicola. Completano il cast, gli attori Jon Bernthal (The Walking Dead), LL Cool J e Ireland Basinger Baldwin, la figlia di Kim, al suo esordio cinematografico, che interpreta proprio Sally da giovane durante i flashback.

Con i suoi dialoghi arguti e la comicità ricamata ad hoc sulle involuzioni tipiche dei personaggi-icona e della loro età, Il Grande Match si colloca a metà tra l’omaggio e la parodia, un crossover cinematografico ben riuscito e intenzionalmente perorato che vanta pochi precedenti. Del resto, vedere sul grande schermo Stallone e De Niro che se le suonano non ha prezzo. Se tra i vostri film preferiti vi sono “Rocky” e “Toro scatenato” non potete perdere questo film.

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