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Cinespresso | January 25, 2020

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Speciale Now you see me: un cast magico 2/2

Speciale Now you see me: un cast magico 2/2
Francesco Di Brigida

Continuiamo il nostro viaggio attraverso le impressioni del ricco cast di Now you see come protagonisti di questo nuovo heist movie

Se i Quattro Cavalieri sono illusionisti, escpologisti e mentalisti esperti, dall’altra parte della barricata Morgan Freeman è Thaddeus, un acuto smascheratore di maghi. L’attore ha confessato di aver trovato intrigante il copione, e ancora di più gli altri attori. «La storia batte terreni completamente nuovi», ha commentato a proposito del plot, «ma nel film ci sono più ingredienti, che solo nel copione. C’è un cast incredibile, formato da attori con i quali avrei sempre voluto lavorare. E anche se io e Michael Caine eravamo entrambi nei film di Batman, questa è la prima volta che siamo spalla a spalla».

Ebbene sì, i due attori hanno diviso la scena per la prima volta. Poi intorno all’arte della magia Freeman ha continuato: «Anche impararne qualcosa è stato affascinante». E sul suo approccio: «Più di tutto però, mi interessava esplorare questo personaggio. È intelligente ma anche molto autoindulgente ed egocentrico. Venir chiamato a collaborare con l’FBI fa sentire Thaddeus molto importante».

Lo scopo di questo acuto personaggio è svelare il trucco. «È tutta una questione di soldi» ha sottolineato Freeman. «Lui fa un sacco di soldi mostrando come vengono fatte delle magie su programmi televisivi e DVD. Non mi immedesimo molto in lui e non lo trovo simpatico, perché a me piace credere nella magia».

E in effetti, il Premio Oscar per Million Dollar Baby  ha trovato molto più semplice stare dalla parte dei Quattro Cavalieri, affermando: «Non fanno niente di male. Io lo chiamerei “altruismo vendicativo”, tutto questo affare di rimettere il denaro nelle mani delle persone a cui appartiene. Dato che non lo fanno per diventare ricchi, io faccio il tifo per loro».

Isla Fisher: «Lavorare con Michael Caine è stato probabilmente lo sballo più grande. Sul set è stato un vero gentleman, un professionista consumato e, naturalmente, brillante e di grande talento. Per me è stato un po’ come vincere la lotteria»

Sir Michael Caine si è divertito moltissimo a interpretare il ruolo di Arthur Tressler, il ricco uomo d’affari, mecenate del gruppo dei quattro nelle loro spettacolari esibizioni. «Tressler è un uomo di grandissimo successo», ha affermato Caine. «Lui muove tutti quelli che gli stanno intorno come pedine in una scacchiera. Sfortunatamente, non è così intelligente quanto pensa di essere. Quello di cui non si rende conto è che loro sono truffatori, che invece di fare piccole truffe per strada si esibiscono su un palcoscenico».

Il due volte Premio Oscar inglese ha deciso di accettare la parte perché questo è un film che a lui piacerebbe vedere. «Sono stato davvero intrigato dal mistero. Si potrebbe pensare di aver capito dove si va a parare ma, credetemi, non è così. Le svolte e i colpi di scena sono straordinari. Niente è piccolo. Tutto è enorme».

L’attore ha anche spiegato che una parte importante dell’esperienza è stata lavorare con Freeman. «Io e Morgan abbiamo una meravigliosa scena insieme. Il rapporto di Tressler con Thaddeus è molto complicato e un po’ sinistro, ma è anche divertente. Sono convinto che, a prescindere da quanto le cose possano diventare orribili nella vita, ci si può sempre fare una risata. Ed è quello che abbiamo fatto qui».

Un altro candidato all’Oscar (per Stanno tutti bene) è Mark Ruffalo. Il suo personaggio è Dylan Hobbs, l’agente dell’FBI che indaga sui Cavalieri. Vicino a risolvere un altro caso importante, Hobbs ritiene l’investigazione sul quartetto di maghi una faccenda di poco conto. Nelle parole di Ruffalo, «Dylan crede veramente nella legge uguale per tutti. Ne è un fanatico. E questa è la sua principale motivazione nel corso di tutto il film».

Il resto del cast ha giocato un ruolo importante nella sua decisione di partecipare alla lavorazione e ha riassunto così la sua esperienza: «Ho trascorso la maggior parte del mio tempo a lavorare con Mélanie Laurent, che ha un talento straordinario e che è molto divertente. Io e Jesse abbiamo una grossa scena nel film, stessa cosa io e Woody. È una sorta di cast stellare e io ho recitato un po’ con tutti, è stato davvero fantastico». E poi continuando a proposito della storia: «Penso che il tema faccia profondamente parte della cultura contemporanea, e che noi siamo stati capaci di trasformarlo in una moderna favola alla Robin Hood».

L’attrice francese diventata famosa oltreoceano dopo Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino, affianca Ruffalo nei panni di un’agente dell’Interpol. «Lei vuole davvero capire la magia, non solo i meccanismi, ma la filosofia che c’è dietro» è stato il suo commento. E sul rapporto conflittuale con il nuovo partner nel film ha spiegato: «Ovviamente loro si odiano da subito. Ma quando due persone si odiano così tanto è perché tra loro c’è attrazione. Lei porta novità nella vita di lui e nel suo modo di lavorare».

L’attrice ha paragonato il lavoro con Ruffalo a uno spettacolo di magia. «Mi sono sentita come una bambina per tutto il tempo», ha continuato. «Ho riso tantissimo ogni giorno. Non mi sono mai divertita tanto a lavorare con qualcuno. E lui è davvero bravo. Non so se senza di lui il film sarebbe lo stesso».

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