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Cinespresso | December 12, 2019

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L’esorcista apre il Fantafestival

L’esorcista apre il Fantafestival
Francesco Di Brigida

Il Fantafestival celebra il quarantesimo compleanno della pellicola più terrificante di sempre. Rimessa a nuovo in qualità digitale e sarà proiettata in 200 sale italiane

Si è svolta ieri a Roma la rituale tavola rotonda per l’apertura del Fantafestival numero 33. Nella location della Casa del Cinema,  negli anni ’60 conosciuta come La Lucciola – il locale protagonista delle notti della dolce vita – e ancor prima, nei ’30 come il ristorante di lusso Casina delle Rose, è stato presentato il programma di questa edizione alla presenza di ospiti in tema di esorcismi e cinema horror.

Erano in sala Sergio Stivaletti, regista e creatore di effetti speciali (innumerevoli le collaborazioni, tra gli altri con Dario Argento e Lamberto Bava), Ruggero Deodato, regista di film cult  del genere come Cannibal Holocaust, Paolo Di Orazio, direttore della rinata rivista Splatter, Federico Zampaglione, cantante dei Tiromancino e regista, Cosimo Alemà e i Manetti Bros.

Durante l’incontro con il pubblico è stato reso noto il programma della kermesse (consultabile cliccando qui) che quest’anno come prima novità, sarà presente con diverse proiezioni in sale e associazioni dei quartieri periferici della capitale, così da coinvolgere un pubblico più ampio e non soltanto raccolto nel centro. Oltre ai film in concorso per i Pipistrelli d’Oro prenderà corpo all’interno del Fantafestival una nuova rassegna in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia: Spaghetti Horror, un omaggio al cinema horror made in Italy dagli anni ’60 fino agli anni ’80. Non mancherà neanche Panoramica Italia, una vetrina su cinema fantastico e sci-fi con speciale attenzione rivolta a giovani autori italiani.

La presentazione però è arrivata al suo clou con la proiezione de L’esorcista nella magnifica versione integrale e digitale. Il formato 2K scelto per questa nuova versione è stupefacente sia per la qualità visiva che per quella sonora. I colori, più limpidi e avvolgenti offrono alle immagini una profondità strabiliante. Nella scena notturna dove padre Karras (Jason Miller) cammina in una stazione della metropolitana, il passaggio di un treno  alla sinistra dell’inquadratura è talmente realistico da competere con il 3D. Per l’audio, la nuova versione pulisce e esalta tanti piccoli suoni di fondo che tra la poca definizione e l’usura delle pellicole si erano persi o troppo confusi. Così ogni passo di padre Merrin (Max von Sidow) tra le rovine dello scavo archeologico in Iraq sono distinguibili esattamente come se si fosse lì. Ma anche i suoni sgradevoli delle macchine a raggi X per gli esami neurologici di Reagan (Linda Blair) sono stati ottimizzati in maniera eccellente. Senza parlare di tutto quello che accade nella camera al primo piano durante l’esorcismo della ragazzina.

Il film era uscito il 19 giugno del 1973. Un successo planetario pari alle reazioni di forte disturbo che il film portò per le sue scene demoniche, violente, subliminali, e tremendamente realistiche. A quaranta anni esatti, il 19 giugno 2013 la Nexo Digital distribuirà il film in questa versione solo per un giorno. Saranno coinvolte 200 sale (tutto l’elenco cliccando qui), così, generazioni vecchie e nuove, magari abituate a vederlo nel piccolo schermo, avranno la possibilità di vedere o rivedere il capolavoro di William Friedkin nella versione Director’s Cut.

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